RTR accoglie con entusiasmo il ruolo da protagonista del fotovoltaico nella nuova Strategia Energetica Nazionale

Recentemente, l’Italia ha lanciato la sua nuova politica energetica fornendo stimoli promettenti per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e in particolare del fotovoltaico.

Lo scorso 10 novembre 2017 il Governo italiano ha approvato la SEN 2017, la nuova Strategia Energetica Nazionale che ha l’obiettivo di anticipare e gestire il cambiamento del sistema energetico del paese verso un modello più competitivo, più sicuro e ambientalmente più sostenibile.

La SEN 2017 definisce gli scenari di policy al 2030 fissando obiettivi ambiziosi per lo sviluppo del settore delle fonti rinnovabili, il risparmio energetico, la mobilità elettrica e l’efficientamento degli edifici. Delineando un percorso coerente con la Road Map europea dell’energia, la SEN 2017 prevede inoltre il phase out del carbone nel settore elettrico italiano entro il 2025. Per lo sviluppo delle rinnovabili si prevedono investimenti da fonti italiane e internazionali per oltre 35 miliardi di euro. Con una copertura del 55% dei consumi elettrici al 2030, le fonti rinnovabili sono destinate a coprire la maggior parte della generazione elettrica del paese.

RTR, leader indipendente del fotovoltaico italiano con 332 MW installati, accoglie con grande entusiasmo la SEN 2017 del Governo con il ruolo da protagonista che il fotovoltaico è destinato a giocare nel mix energetico del paese.

«Abbiamo ora un quadro molto chiaro, ambizioso e di lungo respiro del settore energetico, che concentra la sua attenzione sul fotovoltaico, sostenendolo con forza», dice l’AD di RTR, Ingmar Wilhelm. «In questo modo, entriamo in una fase di forte espansione del mercato e anche di grande innovazione. RTR è il principale operatore indipendente del mercato fotovoltaico italiano: partendo da questa posizione coglieremo in pieno le opportunità di sviluppo evidenziate dalla SEN 2017.»

«L’obiettivo del 2030 potrà essere raggiunto, e anche superato, grazie alla progressiva riduzione dei costi di realizzazione degli impianti rinnovabili», aggiunge Wilhelm. «Con regole chiare e trasparenti, gli investitori italiani e internazionali potranno attivare tutte le competenze industriali e le risorse finanziarie che saranno necessarie per realizzare questi obiettivi.»

La SEN 2017  fissa l’obiettivo di raggiungere oltre 70 TWh di generazione da solare fotovoltaico entro il 2030, mentre attualmente in Italia se ne producono circa  24 TWh. Il nuovo obiettivo implica, quindi, una triplicazione della generazione fotovoltaica in soli 13 anni, con realizzazioni che saranno importanti già nella prima parte del periodo.

Per raggiungere una produzione di oltre 70 TWh sarà necessario realizzare almeno 30 GW di nuovi impianti solari di grandi, medie e piccole dimensioni. Per arrivare a questo obiettivo, la SEN 2017 indica alcune importanti misure di sostegno del settore, come le aste competitive e strumenti per favorire contratti a lungo termine (PPA o Power Purchase Agreements) per la compravendita di energia elettrica tra produttori e clienti finali.

Si apre quindi un ampio spazio per operatori molto efficienti e di scala, che aiuteranno il consolidamento del mercato e realizzeranno impianti nuovi e innovativi in Italia. «Il mercato fotovoltaico, anche grazie alla SEN 2017, vedrà emergere operatori specializzati di dimensioni industriali che consolideranno il mercato, svilupperanno nuovi impianti e spingeranno così il Paese nella nuova era del mercato fotovoltaico senza incentivi», conclude Ingmar Wilhelm.

2018-05-07T14:21:31+00:0022 Dic 2017|News|